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Il geso bianco, denominato più semplicemente gelso, per distinguerlo dal gelso nero denominato più comunemente moro, è una pianta arborea alta circa 15 metri, con chioma arrotondata ed espansa.
II tronco è grosso, giammai slanciato ed eretto, con rami che si dipartono a breve altezza. La corteccia è grigia nelle piante giovani, poi brunastra e con profonde screpolature.
Le foglie sono di forma ovata o palmate con margini dentati, di colore verde lucido di sopra, e poco più chiare di sotto. Il gelso in inverno perde le foglie. |
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I frutti sono more di forma ovoidale, di consistenza carnosa, di colore bianco o rosati, commestibili e costituite da tante piccole morule contenenti tanti piccolissimi semi, più piccoli di una capocchia di spillo.
Il gelso bianco è pianta originaria della Cina ed acclimatatosi in tutta l'Europa meridionale sino a 600 metri s.l.m. e quindi presente anche in Sicilia principalmente come pianta coltivata ed abbastanza comune nei giardini, negli agrumeti e negli uliveti. |
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Il gelso è pianta molto nota sin dall'antichità come albero nutrice del baco da seta, insetto allevato massivamente per la produzione del prezioso filo sino a qualche decennio fa. |
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