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Con molta
probabilita' i primi insediamenti che diedero origine a Modica
risalgono al 1800 a.C. ad opera dei "Sicani". Particolarmente
conosciuto e' il periodo durante il quale il Conte Cabrera
Almirante di Castiglia allargo' il territorio della contea fino
ad Alcamo e Catalafimi.
L'economia
si e' sempre basata sull'agricoltura e sull'allevamento bovino
ed avicolo in generale. Numerose sono infatti le
"Masserie"disseminate in tutta la provincia attuale.
La
citta' si sviluppa su alcuni costoni rocciosi che si affacciano
su un'ampia cava.
Particolare
della citta' sono il gran numero di chiese disseminate nel
territorio urbano e nelle campagne limitrofe. I principali
esempi di architettura "barocca" e "gotica" sono il Duomo
di San Giovanni, il duomo di San Giorgio e il duomo di San
Pietro. Nelle vicinanze di quest'ultimo e' stato trovato un raro
esempio di chiesa Bizantina scavata nella roccia.
Nella
zona della citta' denominata Modica Alta si trovano i
resti, recentemente restaurati e resi fruibili ai visitatori,
del Castello dei conti di Modica. Di esso rimangono le
mura esterne, la torre, le carceri ed alcuni sotterranei
recentemente scoperti.
Ai
visitatori si consiglia un salto al Museo Ibleo delle
arti e tradizioni popolari.
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